Duro

Ce l’ho duro il cuore,

pietra incastonata nella carne, fra le ossa sgomita.

Si muove ancora nella carcassa resa instabile dagli anni perduti.

La vita non ha messo cemento nelle fessure, lungo le grandi crepe,

non mi ha reso forte, non ha costruito fortezze di saggezza.

Ha lasciato che le esperienze mi facessero male e io ho ho lasciato che accaddesse la demolizione.

Un giorno dietro l’altro. Questo, quello, quell’altra ancora e i colpi di scalpello mi hanno reso informe.

Senza un volto da mostrare, senza uno sguardo con cui vedere i tuoi occhi.

Ce l’ho duro il cuore con l’amore che mi ha distrutto, con l’io prima dell’oblio, con te che non capisci.

Percepisci, scivoli intorno, galleggi nel torbido risucchio e ti chiedi che cosa succeda.

Nulla, il niente, l’inerzia che sai che non va bene ma è meglio galleggiare piuttosto che affondare.

Ce l’ho duro questo vivere d’errore in errore, questo amore senza una bustina da portare in giro,

questo cuore che c’è e poi sparisce, che sorride, ride, piange e poi si placa.

Ce l’ho.

Duroultima modifica: 2015-12-02T21:06:17+00:00da antropoetico
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Commenti (3)

  1. fabiana.giallosole

    A mio avviso, dietro l’apparente e dichiarata durezza, dietro queste parole c’è un cuore di….crema pasticcera! ^___________________^

    1. antropoetico (Autore Post)

      Eh… Fabiana hai l’occhio lungo!!!

  2. EMMEGRACE

    Un cuore che non si scalfisce ma pulsa….

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